Salta al contenuto principale

Confcommercio Pisa

Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI

Fino a 50.000 per la tua PMI

Il Bando 1.3.2 – Sostegno alle PMI fino a 50.000 € è lo strumento di Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., pensato per facilitare l’accesso al credito di PMI, startup e liberi professionisti toscani, riducendo in modo consistente il costo del finanziamento. La misura abbatte gli interessi sul prestito e il costo della commissione di garanzia, permettendo di ottenere fino a 50.000 € di finanziamento a condizioni particolarmente vantaggiose.

Che cos’è il Bando1.3.2 – Sostegno alle PMI?

Il Bando prevede la concessione di sovvenzioni a fondo perduto sui finanziamenti concessi alle PMI toscane dalle banche individuate dalla Regione Toscana. I finanziamenti devono essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI. Il plafond attivato per questa fase è di 803.114,53 €.

A chi è rivolto: le tre linee del bando

Possono presentare domanda PMI, startup e liberi professionisti toscani. Il bando si articola in tre linee, pensate sia per chi avvia una nuova attività sia per le imprese già operative:

  • Linea A1 – creazione di impresa giovanile, femminile o promossa da persone destinatarie di ammortizzatori sociali;
  • Linea A2 (novità) – PMI costituite da non oltre 36 mesi che abbiano rilevato, o intendano rilevare, l’attività di uno stabilimento chiuso (o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquisito), entro 6 mesi dalla richiesta di riassicurazione al Fondo Centrale di Garanzia;
  • Linea B – PMI già costituite e operative.

Quanto vale l’agevolazione?

Il bando riduce concretamente il costo del prestito, agendo su due voci: gli interessi che paghi alla banca e la commissione di garanzia.

  • Linea A1 e A2 (nuova impresa o rilievo di attività chiusa): interessi e commissione di garanzia azzerati al 100%. Il finanziamento non ha costi aggiuntivi legati a questi due elementi.
  • Linea B (impresa già avviata): interessi ridotti dell’80% (90% se il progetto è “green”), commissione di garanzia ridotta al

Cosa puoi finanziare: le spese ammissibili

Le spese ammissibili sono dettagliate nell’Allegato 1/A del bando che puoi richiedere presso i nostri uffici. In sintesi:

  • Beni materiali: impianti, macchinari e attrezzature, altri beni mobili (mezzi di trasporto nuovi e a basse emissioni), fabbricati strumentali (solo manutenzione straordinaria).
  • Beni immateriali: brevetti, licenze, know-how e altre forme di proprietà intellettuale (nel limite del 10% del costo totale del progetto).
  • Solo Linee A1 e A2: spese di costituzione, circolante (scorte) e spese generali (utenze e affitto), nel limite del 30% del programma di investimento.
  • Solo Linea A2: spese di avviamento, se rilevate tra le immobilizzazioni immateriali.

Come e quando fare domanda

📅 Le domande si presentano dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 fino a esaurimento delle risorse

Perché conviene rivolgersi a Confcommercio

Tra regime di aiuto da scegliere, decorrenza del progetto e documentazione da preparare, i margini di errore sono tanti: basta una svista per perdere l’agevolazione. Lo Sportello Bandi di Confcommercio Pisa segue le imprese associate dalla consulenza alla presentazione della domanda: affidati a noi.

 

In sintesi

– Domande dall’11 maggio 2026, procedura automatica a sportello, su piattaforma SFT.
– Contributo su interessi e commissione di garanzia, in regime GBER o De Minimis.
– Finanziamenti da 10.000 € a 50.000 €, durata 7 anni (fino a 24 mesi di preammortamento).
– Linea A1 e A2: azzeramento di interessi e commissione di garanzia. Linea B: abbattimento 80% (90% green).
– Plafond attivato: 803.114,53 €, variabile in base all’andamento delle domande.

Vuoi capire se la tua impresa può accedere al Bando? Contatta lo Sportello Bandi Confcommercio Pisa per una verifica dei requisiti.

Hai ancora qualche dubbio? Leggi le FAQ

Chi può richiedere il Bando 1.3.2 – Sostegno alle PMI?

Possono partecipare PMI, startup e liberi professionisti toscani che rientrano in una delle tre linee del bando: chi avvia una nuova impresa giovanile, femminile o promossa da persone destinatarie di ammortizzatori sociali (Linea A1); chi rileva l’attività di uno stabilimento chiuso entro 36 mesi dalla costituzione (Linea A2); oppure le PMI già costituite e operative (Linea B).

Quanto posso ottenere e a quali condizioni?

Il finanziamento va da 10.000 € a 50.000 €, con durata di 7 anni e fino a 24 mesi di preammortamento. Per le Linee A1 e A2 sono azzerati sia gli interessi sia la commissione di garanzia; per la Linea B l’abbattimento degli interessi è dell’80% (90% per i progetti green) e la commissione di garanzia è ridotta all’1,5% dell’importo finanziato.

Quali spese posso finanziare?

Beni materiali (impianti, macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, manutenzione straordinaria di fabbricati) e beni immateriali (brevetti, licenze, know-how). Le Linee A1 e A2 possono includere anche spese di costituzione, circolante e generali entro il 30% del progetto; la Linea A2 anche le spese di avviamento. L’elenco completo è nell’Allegato 1/A del bando.

Quando devo presentare la domanda?

Le domande si presentano dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2026. La procedura è automatica a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili, senza una data di chiusura fissa.