Bando conciliazione vita-lavoro: contributi alle imprese
“Il lavoro a misura di famiglia” è l’iniziativa nazionale di Unioncamere per aiutare le imprese a ottenere la certificazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro. La promuovono il Dipartimento per le politiche della famiglia e il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Unioncamere è il soggetto attuatore.
In cosa consiste la certificazione?
Si tratta di un riconoscimento che attesta l’impegno dell’impresa per aiutare chi lavora a conciliare famiglia e lavoro: orari flessibili, sostegno a genitori e a chi assiste un familiare, attenzione al benessere del personale.
Quanto vale e cosa copre il bando?
La dotazione totale è di 7,5 milioni di euro: 3,25 milioni per la consulenza e 4,25 milioni per la certificazione. Paga due cose:
- Consulenza, fino a 6 giornate con un esperto qualificato. Copre l’analisi dei processi dell’impresa, l’adeguamento dei documenti e la stesura del Piano aziendale con gli indicatori.
- Audit di certificazione, da 1.800 a 12.000 euro in base alla dimensione dell’impresa. Copre l’esame della domanda, la verifica dei documenti, la verifica in azienda e il rilascio del certificato. Non copre pre-audit, sorveglianza annuale e rinnovo, che restano a carico dell’impresa.
Quando apre il bando?
| Le domande si presentano dal 21 settembre al 31 marzo 2027 |
Quanto vale il bando per la tua impresa?
Scegli la dimensione della tua impresa e vedi gli importi massimi e cosa comprendono.
Seleziona una fascia per vedere quanto vale il bando.
Gli addetti equivalenti sono le persone coinvolte nei processi principali dell'impresa, non tutti i dipendenti. Non sai come calcolarli? Chiedi allo Sportello Bandi di Confcommercio.
Come si presenta la domanda?
La domanda si invia online, con firma digitale e alcuni documenti da preparare. Non devi fare tutto da solo: per requisiti, test di pre-screening e presentazione della domanda rivolgiti allo Sportello Bandi di Confcommercio Pisa.
- Referente:
- Francesco Lo Schiavo
- f.loschiavo@confcommerciopisa.it
- 333 235 8316
- Referente:
- Lorenzo Caroti
- l.caroti@confcommerciopisa.it
- 366 423 5860
Perché conviene?
Oltre ai contributi, la certificazione rende visibili le misure che l’impresa già adotta per il personale e aiuta ad attrarre e trattenere le persone. Le imprese certificate possono anche avere un esonero sui contributi previdenziali, fino all’1% e al massimo 50.000 euro l’anno. Chiedi allo Sportello Bandi come funziona.
Da sapere
- Il bando copre solo la prima certificazione, non rinnovi e controlli successivi.
- La certificazione va ottenuta entro il 30 giugno 2027, salvo proroga.
- Le domande sono valutate in ordine di arrivo, quindi i fondi possono finire prima del 31 marzo.
- Referente:
- Francesco Lo Schiavo
- f.loschiavo@confcommerciopisa.it
- 333 235 8316
- Referente:
- Lorenzo Caroti
- l.caroti@confcommerciopisa.it
- 366 423 5860
Hai ancora qualche dubbio? Leggi le FAQ
Devo anticipare i costi?
No. Entro i limiti del bando paga direttamente Unioncamere. Se l’audit costa più del contributo, la differenza resta a carico dell’impresa.
Serve avere dipendenti?
Sì, almeno uno.
Cosa succede se non rispetto i requisiti?
Puoi tentare nuovamente il test di screening dopo aver migliorato l’organizzazione dell’impresa.