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Confcommercio Pisa

Bando Voucher Doppia Transizione 2026: II Edizione

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, II Edizione è la seconda apertura della misura della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest per la digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese di Pisa, Lucca e Massa-Carrara. Dopo le numerose domande arrivate a luglio, la Camera ha messo a disposizione una nuova dotazione di 500.000 euro. Le domande si presentano dal 20 al 26 ottobre 2026.

Che cos’è il Bando Voucher Doppia Transizione?

Il Bando Voucher Doppia Transizione è il voucher che sostiene le imprese nell’adozione di tecnologie digitali e in progetti di sostenibilità aziendale. Si inquadra nel Piano Nazionale Transizione 5.0, la strategia che lega innovazione digitale e transizione ecologica: l’obiettivo è finanziare progetti che usano il digitale per ridurre consumi e impatto ambientale.

La II Edizione è una seconda apertura dello stesso bando. Rispetto a luglio la dotazione passa da 2 milioni a 500.000 euro, e le imprese che non hanno ottenuto il voucher della prima edizione hanno priorità in graduatoria, a parità di data di presentazione.

Quanto vale il voucher e cosa finanzia?

Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA), con questi tetti massimi:

  • 5.000 € per le imprese minori con meno di 10 dipendenti;
  • 10.000 € per le altre imprese.

Il numero di dipendenti è quello medio risultante dalla visura camerale al 31/12/2025. Sul voucher si applica la ritenuta d’acconto del 4%.

I 500.000 € sono divisi così: 375.000 € per le imprese con meno di 10 dipendenti e 125.000 € per le altre. Le risorse non utilizzate in una categoria passano all’altra.

Sono finanziabili consulenza, formazione e acquisto di beni (materiali nuovi di fabbrica e immateriali) legati alle tecnologie abilitanti della Transizione 5.0: ad esempio software gestionali, CRM ed ERP, piattaforme di intelligenza artificiale, e-commerce, analytics e big data.

Rientrano anche i servizi necessari a usare i beni acquistati (installazione, configurazione) e i canoni di noleggio di licenze e piattaforme software fino a 12 mesi. 

L’investimento minimo è di 2.000 €. Sono ammissibili le spese dal 1° gennaio 2026 fino al 120° giorno successivo alla pubblicazione dell’atto di concessione. Al momento della domanda il progetto può essere già concluso, in corso o non ancora avviato; se è già partito, deve essere iniziato dal 1° gennaio 2026 (data di contratti o fatture, acconti compresi).

Non sono ammissibili: siti web vetrina; hardware di base (PC, smartphone, tablet, notebook, stampanti non 3D) se non collegato ad altre spese ammissibili; trasporto, vitto e alloggio; consulenze fiscali, contabili, legali o di semplice promozione commerciale; materiali di consumo; assistenza per adeguamenti a norme di legge; consulenza e formazione sulla tecnologia già coperte dal bando camerale su certificazioni ed ESG 2026.

Quando apre il bando?

📅 Le domande si presentano dalle ore 10:00 del 20 ottobre fino alle ore 18:00 del 26 ottobre 2026.

La Camera può chiudere lo sportello in anticipo in caso di esaurimento delle risorse.

Le domande ammissibili sono ordinate in base al protocollo assegnato alla domanda completa.

Perché conviene rivolgersi a Confcommercio

La dotazione di questa edizione è di 500.000 euro, con soli sette giorni per presentare domanda e una graduatoria che segue l’ordine di invio: arrivare preparati fa la differenza. Ti invitiamo a contattare fin da ora gli uffici di Confcommercio Pisa per verificare i requisiti e impostare il progetto.

In sintesi

  • Dotazione di 500.000 euro in voucher (regime de minimis): 375.000 € per le imprese con meno di 10 dipendenti, 125.000 € per le altre.
  • Copertura fino al 50% delle spese, con un massimo di 5.000 € (imprese sotto i 10 dipendenti) o 10.000 € (altre imprese).
  • Investimento minimo 2.000 €; spese ammissibili a partire dal 1° gennaio 2026.
  • Domande dalle ore 10 del 20 ottobre alle ore 18 del 26 ottobre 2026.

Vuoi capire se la tua impresa può accedere al Bando? Contatta lo Sportello Bandi Confcommercio Pisa per una verifica dei requisiti.

Hai ancora qualche dubbio? Leggi le FAQ

Chi può richiedere il voucher?

Possono partecipare le imprese con sede legale a Pisa, Lucca o Massa-Carrara, attive e iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il diritto annuale, con PEC attiva e in regola con gli obblighi previdenziali e contributivi (DURC). Non possono partecipare le imprese in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, né quelle inibite ai bandi camerali per non aver comunicato la rinuncia a un contributo dei bandi 2025.

Quanto si può ottenere?

Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto di 5.000 € per le imprese con meno di 10 dipendenti e di 10.000 € per le altre imprese.

Da quando sono valide le spese?

Sono ammissibili le spese relative a progetti avviati a partire dal 1° gennaio 2026, con un investimento complessivo di almeno 2.000 €.

Ho ottenuto il voucher nella prima edizione: posso partecipare?

Puoi partecipare, ma non per le stesse spese già finanziate. Le imprese che non hanno beneficiato della prima edizione hanno priorità in graduatoria a parità di data di presentazione.

Serve l’assicurazione contro le calamità naturali?

Sì, se sei soggetto all’obbligo di legge (L. 213/2023, art. 1, comma 101). L’obbligo riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle imprese, escluse solo le imprese agricole. La polizza deve coprire i danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali. Vanno allegate la polizza in corso di validità e l’ultima quietanza, sia alla domanda sia alla richiesta di erogazione.