Voucher per investimenti in sistemi di sicurezza
La Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest sostiene le imprese con un voucher dedicato alla sicurezza dei luoghi di lavoro, degli accessi e dei sistemi informatici. Il Bando Sicurezza 2026 finanzia investimenti già effettuati o da realizzare per ridurre furti, danneggiamenti, attacchi informatici e rischi per i lavoratori.
Possono partecipare Micro, Piccole e Medie Imprese con sede operativa nelle province di Lucca, Massa-Carrara o Pisa. Le imprese devono essere attive, iscritte al Registro Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale.
Per presentare domanda è obbligatorio essere in regola con diritto annuale, PEC attiva e DURC.
L’impresa non deve essere in procedure concorsuali, né avere rappresentanti legali condannati per reati contro la pubblica amministrazione o la fede pubblica, salvo riabilitazione.
Non possono partecipare imprese già beneficiarie, per le stesse spese, del Bando Sicurezza 2025.
Per le imprese obbligate dalla L. 213/2023 è richiesta la polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali sugli immobili, impianti e attrezzature; la polizza deve essere allegata se dovuta.
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo del contributo è pari a 5.000 euro per impresa, con ritenuta d’acconto del 4%.
L’investimento minimo ammissibile è di 2.000 euro, pena l’esclusione della domanda. I progetti devono prevedere un investimento effettivamente realizzato almeno pari all’80% delle spese ammesse, per evitare la riduzione o revoca del contributo.
Il bando finanzia investimenti in tre ambiti:
- Sicurezza fisica degli accessi: sistemi di videosorveglianza, antintrusione, antirapina collegata alle Forze dell’Ordine, antitaccheggio, casseforti, inferriate, porte di sicurezza, serrande e infissi antisfondamento, esclusi adeguamenti o ampliamenti di impianti esistenti.
- Sicurezza informatica (Cybersecurity): hardware dedicato (firewall, UTM, IDS/IPS, sistemi di backup cifrato e disaster recovery, sensoristica sicurezza rete), software e licenze anche cloud (antivirus, sistemi IAM/MFA, SIEM, XDR, DLP, sicurezza cloud, vulnerability assessment), consulenza specialistica e audit, formazione specifica in materia di cybersecurity con fornitori qualificati.
- Sicurezza dei luoghi di lavoro: formazione aggiuntiva non obbligatoria sulla sicurezza, attrezzature e impianti di nuova fabbricazione che migliorino i livelli di sicurezza oltre gli obblighi di legge.
Sono ammissibili le spese sostenute dal 1/1/2026 fino al 120° giorno successivo alla data di concessione del contributo.
Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 11.00 del 2 marzo 2026 alle ore 18.00 del 31 maggio 2026, ma attenzione: le domande verranno istruite in ordine cronologico di arrivo.
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