Dopo aver definito cosa vendere e come vendere, ogni imprenditore deve affrontare due ulteriori scelte fondamentali per il successo commerciale:
- A chi vendere (target di clientela)
- Dove vendere (posizionamento del punto vendita fisico o digitale)
Queste decisioni, strettamente legate alla strategia di prodotto e vendita, devono essere ben ponderate per costruire un business sostenibile e redditizio.
A chi vendere: identifica il tuo target di clienti
La domanda “A chi vendo i miei prodotti?” potrebbe sembrare ovvia. La risposta intuitiva sarebbe: “a chiunque voglia acquistarli”. Tuttavia, nel marketing moderno, questa risposta è troppo generica per essere efficace.
Ogni decisione commerciale si basa sulle famose 4P del marketing:
Prodotto, Prezzo, Promozione, Place (Distribuzione).
E per ognuna di esse è necessario conoscere con precisione il segmento di clientela a cui ci si rivolge.
Criteri di segmentazione
Per individuare il tuo pubblico ideale, puoi utilizzare diversi criteri:
- Età e sesso
- Area geografica (residenza, zona di lavoro, ecc.)
- Professione e reddito
- Abitudini di acquisto e interessi
- Cultura e valori
Due approcci principali
- Target indistinto (mass market)
Vendere a tutti, senza una distinzione precisa di target.
➤ Vantaggio: semplicità operativa
➤ Svantaggio: concorrenza elevata, minore efficacia della comunicazione - Target specifico (segmentazione)
Rivolgersi a una o più categorie ben definite di clienti, costruendo un profilo del cliente tipo.
➤ Vantaggio: comunicazione mirata, maggiore efficacia delle strategie di marketing
Esempio: anche se tutti possiedono uno smartphone, esistono modelli pensati per giovani, professionisti, senior, gamer, ecc.
Dove vendere: scegli il posto giusto per incontrare i tuoi clienti
Una volta definito a chi ti rivolgi, puoi decidere dove offrire i tuoi prodotti o servizi. Il luogo può essere fisico (negozio, ufficio, stand) oppure virtuale (sito e-commerce, marketplace, social media).
Esempi pratici
- Se vendi libri universitari, aprire una libreria vicino a un ateneo è una scelta logica.
- Se offri prodotti per ufficio, è meglio posizionarsi in una zona business piuttosto che residenziale.
- Se vuoi aprire una palestra, valuta la presenza di giovani nella zona.
5 tipologie di localizzazione strategica
1. Vicinanza al luogo di residenza o lavoro del target
Individua se il tuo cliente tipo acquista vicino a casa o all’ufficio.
Esempio: un negozio di gastronomia può avere più successo in una zona residenziale se i clienti preferiscono fare acquisti prima di andare al lavoro.
2. Presenza lungo i percorsi abituali del target
In piccoli centri, è strategico posizionarsi lungo i percorsi più frequentati (es. vicino a scuole, fermate, parcheggi).
➡️ Osservare il flusso delle persone durante la giornata può fare la differenza.
3. Vicinanza a luoghi di socializzazione o intrattenimento
Ideale per attività come ristorazione, abbigliamento, cosmetica o servizi “voluttuari”.
➡️ Le persone fanno shopping o si concedono un’esperienza quando hanno tempo libero.
4. Posizionamento del sito internet (branding online)
Il sito web è il tuo punto vendita virtuale. Scegli con cura nome e dominio:
- Deve richiamare il settore o il tipo di prodotto/servizio
- Può includere il nome dell’azienda o dell’imprenditore
- Può contenere il riferimento geografico
- Deve essere facile da ricordare (breve, senza numeri o simboli complicati)
5. Visibilità nei luoghi digitali frequentati dal target
Utilizza strumenti di digital advertising (es. Google Ads, social media) per raggiungere i tuoi potenziali clienti online, basandoti sulle loro abitudini di navigazione (profilazione tramite cookies).
➡️ Un annuncio ben posizionato può aumentare la visibilità e le conversioni.
Conclusioni: osserva, analizza e pianifica
La scelta del target di clientela e della localizzazione (fisica o digitale) è cruciale per ogni impresa. Un errore in questa fase può comportare costi elevati e perdite di opportunità.
✏️ Consiglio pratico: prima di aprire, investi tempo in osservazione, analisi dei flussi, e studio delle abitudini di acquisto dei tuoi clienti ideali.


