Comune di Pisa
Negli ultimi 13 anni il comune di Pisa ha perso 311 negozi al dettaglio, con una media di 24 attività chiuse ogni anno. Il nuovo Regolamento comunale a tutela delle botteghe storiche e degli esercizi di particolare interesse collettivo, approvato dal Consiglio Comunale, nasce proprio per rispondere a questa emergenza.
Sono stati istituiti due nuovi albi per riconoscere e sostenere le attività che tengono viva la città, con agevolazioni concrete su tasse locali, promozione turistica e visibilità.
Per aiutarti a capire subito se la tua attività rientra tra quelle che possiedono i requisiti necessari all’iscrizione ti basterà rispondere a poche domande alla fine di questo articolo.
Due riconoscimenti, per due tipi di attività
Bottega Storica: per le attività con almeno 40 anni di storia nello stesso locale, che hanno conservato la propria identità nel tempo.
EPIC (Esercizio di Prossimità di Interesse Collettivo): per le attività con almeno 20 anni di attività che svolgono un ruolo sociale concreto nel proprio quartiere: presidio del territorio, servizi utili alla cittadinanza, promozione dei prodotti del territorio o valore culturale del locale.
A cosa dà diritto l’iscrizione all’albo?
- agevolazioni tributarie (TARI, canone per l’occupazione di suolo pubblico), tramite appositi bandi comunali;
- il simbolo identificativo “Bottega Storica di Pisa” e il Premio annuale, per chi ottiene la Bottega Storica;
- inserimento nel marchio territoriale unitario promosso dal Comune per botteghe storiche ed EPIC;
- promozione tramite eventi, campagne informative, circuiti e itinerari turistici;
- una pagina dedicata e materiale promozionale sul sito del Comune di Pisa.
La tua azienda è nel Comune di Pisa?
Verifica ora se puoi richiedere l’iscrizione all’albo
Ti aiutiamo noi
Per qualsiasi informazione sui requisiti, la documentazione da presentare puoi contattare direttamente il nostro ufficio.
- Referente:
- Agnese Profeti
- a.profeti@confcommerciopisa.it
- 392 8286261


