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Confcommercio Pisa

Confcommercio Pisa – Le priorità dopo le elezioni regionali

“Pisa e la sua provincia potranno contare su sei rappresentanti in consiglio regionale e questa è sicuramente un’ottima notizia per il nostro territorio: al presidente Eugenio Giani e a tutti i consiglieri esprimiamo le nostre più sincere congratulazioni e allo stesso tempo rinnoviamo l’appello a lavorare con la massima urgenza sulle questioni prioritarie per il territorio di Pisa e la Toscana costiera”.

Il presidente e il direttore generale di Confcommercio Provincia di Pisa Stefano Maestri Accesi e Federico Pieragnoli indicano le priorità “su cui la prossima giunta e i consiglieri regionali doranno lavorare con urgenza, a partire da misure efficaci in grado di contrastare la desertificazione commerciale e dai non più rinviabili interventi per colmare l’inaccettabile gap infrastrutturale con la Toscana centrale: la Costa toscana non dovrà più essere ancella, ma protagonista assoluta nella prossima legislatura!”.

“Nel corso della campagna elettorale abbbiamo incontrato e dialogato con tutte le forze politiche mettendo nero su bianco i temi decisivi per la competitività del territorio e del suo tessuto imprenditoriale, ma soprattutto per la stessa sopravvivenza di negozi e attività di vicinato, sempre più a repentaglio a causa di quella desertificazione che sta cambiando radicalmente le nostre città e i nostri paesi letteralmente privandole del commercio di prossimità”.

“La sfida, nella quale la Regione deve avere un ruolo centrale, sarà quella di mettere in campo politiche di sostegno al commercio locale, a partire dai contributi e misure in grado di agevolare la sostenibilità economica delle attività, come deducibilità sui costi di affitto e agevolazioni fiscali, drastica riduzione delle imposte locali, mantenimento degli strumenti di garanzia e controgaranzia per sostenere investimenti delle piccole e medie imprese, oltre a trovare soluzioni per provare almeno a ridurre lo squilibrio competitivo con l’onlinein un contesto di evidente disparità dove le piccole e medie imprese pagano il 70% di tasse e i colossi della tecnologia e dell’online appena il 4%”

L’altra priorità riguarda le infrastrutture “Le imprese costiere sono limitate nella crescita anche a causa della cronica mancanza di infrastrutture che creano il vero volano dello sviluppo economico e la prossima legislatura dovrà essere quella del cambio di passo per i collegamenti stradali e ferroviari” affermano il presidente e il direttore di Confcommercio Pisa. “A partire dagli interventi sulla Superstrada Fi-Pi-Li, in modo da superare le attuali condizioni di pericolosità e allo stesso tempo consentire adeguati livelli di sicurezza mobilità. l’inserimento di Pisa sulla linea dell’Alta velocità, strategico per lo sviluppo della toscana costiera, e rendere più veloce la tratta ferroviaria Pisa – Firenze

Merita un capitolo a parte la Darsena Europa “una infrastruttura che porterà sicuro beneficio economico all’intera Toscana e a cui siamo favorevoli. Al tempo stesso non possiamo permettere che il litorale pisano abbia alcun nocumento ambientale. Stiamo parlando del vero fulcro economico del comparto turistico della Provincia con il suo 33% di PIL del settore. Non bastano le rassicurazioni, anche perché gli studi confermano tesi opposte. È necessario lavorare da subito alle opere compensative, senza correre il rischio che a Darsena finita siano finite anche le risorse economiche necessarie alla costa pisana”.

Su Pisa saranno indispensabili “uno studio sullo sviluppo dell’area dell’Ospedale di Cisanello, al momento lasciata all’iniziativa degli imprenditori, pur consapevoli del grande sforzo economico fatto dalla Regione per il suo ampliamento, e una rinnovata attenzione al Palazzo dei Congressi, la cui chiusura priva la città di una struttura ricettiva congressuale fondamentale”

Tra le opere fondamentali per la salvaguardia del territorio, Confcommercio evidenzia la necessità di proseguire nelle opere “necessarie a contrastare l’erosione costiera sul Litorale Pisano. Siamo consapevoli dell’attenzione della Regione e delle importanti risorse investite per gli interventi sulla costa pisana e auspichiamo veramente una risoluzione definitiva di un fenomeno che da anni rappresenta un serio problema per la sicurezza del nostro Litorale e in particolare per l’abitato di Marina di Pisa”

“Non solo erosione: a minacciare le imprese balneari del Litorale resta purtroppo la Bolkestein. Abbiamo apprezzato l’attenzione degli ultimi anni, come dimostrato dalla Legge Regionale sugli indennizzi che ha provato a colmare un inaccettabile vuoto normativo, ma sarà importante un ulteriore sforzo da parte della Regione in difesa della tradizione balneare, a partire dal riconoscimento del ruolo strategico del settore balneare per l’economia, la cultura e il turismo regionale”.

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