Promosso da Fondazione Confcommercio Toscana Onlus con il patrocinio della Regione Toscana
Si è tenuto presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa l’incontro “ICTUS: pochi minuti valgono una vita”, nuova tappa del ciclo di eventi itineranti che da anni percorre la Toscana su iniziativa della Fondazione Confcommercio Toscana con il patrocinio della Regione.
L’obiettivo è promuovere la consapevolezza sull’ictus cerebrale e fornire ai cittadini gli strumenti per riconoscerne subito i sintomi, così da ridurne drasticamente le conseguenze. Si tratta infatti di una patologia grave, che ogni anno colpisce in Toscana circa 10mila persone (200mila in Italia e 16 milioni nel mondo), ma resta tra le più prevenibili e curabili: l’importante è agire tempestivamente, perché ogni minuto che passa la condizione del paziente può aggravarsi in maniera irreparabile.
Il convegno, moderato dal direttore del Tirreno, Cristiano Marcacci, si è aperto con l’introduzione di Marzia Baldereschi, ricercatrice CNR, seguito dai saluti istituzionali dell’assessore alle Politiche Socio Sanitarie del Comune di Pisa Giovanna Bonanno, del direttore Sanità Welfare e Coesione Sociale Regione Toscana Federico Gelli, del presidente della Confcommercio di Pisa Stefano Maestri Accesi, del presidente della Fondazione Confcommercio Toscana Onlus Antonio Fanucchi e del direttore della Clinica Neurologica Pisa Gabriele Siciliano.
L’incontro ha ospitato le brillanti relazioni dei professionisti impegnati ogni giorno nella lotta all’ictus: il dottor Giovanni Orlandi, responsabile clinico della Rete Ictus in Toscana, il dottor Nicola Bertocci, direttore della Centrale Operativa 118 Area Vasta Nord-Ovest Toscana, e vari medici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa: Francesco Cinotti dell’UO Medicina Urgenza e Pronto Soccorso, Mirco Cosottini e Guido Andrea Lazzarotti dell’UO Neuroradiologia, Filippo Baldacci dell’UO Neurologia Stroke Unit e Carmelo Chisari dell’UO Neuroriabilitazione.
“A Pisa si conclude il tour iniziato nel 2019 e dedicato alla prevenzione e sensibilizzazione sui danni dell’Ictus iche ha coinvolto tutte le province toscane” spiega il presidente di Confcommercio Toscana Onlus Antonio Fanucchi “La Fondazione è stata istituita nel 2008 proprio per restituire alla cittadinanza almeno una parte di ciò che riceviamo, offrendo un aiuto concreto agli imprenditori che hanno attraversato difficoltà di vario tipo. Nel 2018 con il patrocinio della Regione Toscana per abbiamo dato il via alla campagna per la prevenzione e informazione sull’Ictus, una malattia subdola, difficile da combattere se non prevenuta. Attraverso questo appuntamento vogliamo far conoscere a più persone possibili quei segnali che possono permettere di salvare una vita. In Toscana abbiamo la fortuna di avere una rete d’eccellenza strutturata per rispondere alle emergenze e gestire il trattamento dei pazienti colpiti da un ictus in casa, al lavoro o per strada”
“Attraverso Confcommercio per il Sociale stiamo cercando di essere protagonisti nella nostra comunità a 360 gradi con l’ambizione di farci promotori anche del benessere di imprese e cittadini e iniziative come questa sono molto importanti per il nostro tessuto sociale” afferma il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefano MaestriAccesi “Il convegno ha toccato aspetti sicuramente interessanti con relatori di spicco, rappresentando un’opportunità preziosa per confrontare buone pratiche e contribuire alla sensibilizzazione e alla prevenzione di questo tema”.
“Ringrazio tutti i relatori e mi unisco ai ringraziamenti a Confcommercio per questa importante iniziativa, che abbiamo fortemente voluto sostenere” il saluto dell’assessore alle Politiche Socio Sanitarie del Comune di Pisa Giovanna Bonanno “Occasioni come questa rappresentano momenti fondamentali di informazione e sensibilizzazione su un tema e una malattia tanto delicata quanto rilevante nelle nostre vite”.
“La nostra associazione ha l’ambizione di dare voce alle domande dei cittadini, portandole a una dimensione collettiva. Abbiamo cercato di collaborare con molti neurologi per costruire un percorso come quello di oggi e crediamo di aver contribuito a diffondere la consapevolezza che questa è una malattia curabile, ma che richiede attenzione soprattutto nella tempestività dell’intervento” dichiara il presidente dell’associazioneALICe Toscana Alessandro Viviani.
“È importante affiancare le istituzioni, anche quando si affrontano temi prevalentemente sanitari. È fondamentale informare la collettività sulle spese che riguardano la cura di questa patologia” afferma LuciaTerrosi,direttriceprovinciale diINPSPisa. La spesa annuale per l’assistenza all’ictus cerebrale in Italia è stimata
intorno ai 3,5 miliardi di euro. E per ogni persona che, superata la fase acuta, sviluppi una invalidità permanente è richiesta negli anni successivi una spesa media di circa 100mila euro.
“Ringrazio la Fondazione Confcommercio Toscana Onlus per questa importante iniziativa che vede la preziosa collaborazione delle associazioni di volontariato e il sostegno delle istituzioni” commenta il direttore di Sanità Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana Federico Gelli
Ad affiancare la Fondazione Confcommercio Toscana Onlus in questa missione divulgativa sull’ictus ci sono come sempre, oltre all’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale ALICe, anche la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, le Pubbliche Assistenze Toscana Anpas e il Comitato regionale della Croce Rossa.
Qualche numero sull’ictus
L’ictus cerebrale è una patologia grave, ad alta incidenza e prevalenza, ma è anche tra le più prevenibili e curabili. Colpisce ogni anno 16 milioni di persone nel mondo,
200.000 solo in Italia. Ogni anno in Toscana circa 10.000 persone sono colpite da ictus: e circa 50.000 persone sono sopravvissute a un ictus. Ogni anno un medico di famiglia assiste dai 4 ai 7 pazienti colpiti da ictus acuto e deve seguirne almeno 20 sopravvissuti.
Secondo le statistiche ufficiali l’ictus causa il 10%-12% di tutti i decessi nell’arco di un anno, è la principale causa d’invalidità e la seconda di demenza.
La spesa annuale per l’assistenza all’ictus cerebrale in Italia è stimata intorno ai 3,5 miliardi di euro. L’invalidità permanente di una persona che supera la fase acuta dell’ictus determina negli anni successivi una spesa media di circa 100.000 euro.
Il ritardo con cui paziente o familiari contattano il 112 è il principale fattore responsabile della bassa percentuale di pazienti trattati (in Toscana circa il 14%). Se tutti i pazienti con ictus acuto venissero ricoverati in Stroke Unit, ogni anno in Toscana si eviterebbero 800-1.400 morti o disabili gravi (con un risparmio valutabile in circa 15 milioni l’anno) e 300-500 ricoveri in istituto (con un risparmio valutabile in 4,5-7,5 milioni l’anno).
Fondamentale è imparare a riconoscere i sintomi, per noi e per chi ci sta intorno, a casa, al lavoro, per strada: per poter reagire in tempo, chiamare immediatamente il
112 e arrivare subito nell’ospedale della Rete Ictus, dove i medici sono stati preallertati, e sono quindi già pronti a prendere in carico il paziente per avviarlo molto rapidamente agli accertamenti e ai trattamenti.
- 050 25196
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