Salta al contenuto principale

Confcommercio Pisa

Ponte della Botte, la riapertura slitta a metà aprile: “Chiederemo i danni per destinarli alle attività colpite”

Confcommercio : “Ennesimo ritardo rispetto agli annunci, così si prendono in giro le imprese”

Slitta alla metà di aprile la riapertura del Ponte della Botte. E’ quanto emerso nel corso della riunione convocata questa mattina dal presidente della provincia Massimiliano Angori, alla quale hanno partecipato tra gli altri i sindaci dei comuni di Calcinaia Cristiano Alderigi, di Vicopisano Matteo Ferrucci e le principali associazioni di categoria. “Unica assente ingiustificata al tavolo la ditta incaricata dei lavori, che ormai in palese contrasto con gli enti affidatari mostra un completo disinteresse verso l’impatto devastante che questo intervento sta comportando per imprese, attività e cittadini” commenta amareggiato il referente sindacale di Confcommercio Provincia di Pisa Luca Pisani.

“L’anno nuovo è iniziato secondo i peggiori auspici, le previsioni erano di riaprire addirittura lo scorso settembre, poi di rinvio in rinvio si è arrivati a un nuovo cronoprogramma che indica la riapertura con senso unico alternato solo per la metà di aprile, ovvero altri tre mesi di disagi per le imprese che ormai dall’inizio di agosto sono gravemente danneggiate e vivono in emergenza economica”.

“Purtroppo ancora una volta a rimetterci di tasca propria, senza alcuna minima responsabilità, saranno ancora le attività. Il ritardo ha ormai raggiunto proporzioni inaccettabili e valutiamo di chiedere i danni alla ditta incaricata per i disagi arrecati alle imprese e i mancati incassi che la chiusura prolungata sta comportando. Allo stesso modo chiediamo alla Provincia di verificare e valutare l’applicazione di penali, se previste, all’azienda incaricata, e l’impegno a destinarle, sotto forma di ristoro, alle attività danneggiate da questa situazione. Ci aspettiamo altresì una piena assunzione di responsabilità da parte dell’azienda, anche in termini economici, verso tutte le realtà penalizzate”.

“Ciò che ci preme – prosegue Pisani – è lo stanziamento immediato di sostanziosi e opportuni ristori da parte di tutti gli enti coinvolti. Apprezziamo l’apertura del sindaco Alderigi per l’opportuna previsione di agevolazioni sui tributi locali per le attività direttamente coinvolte, da parte nostra continueremo a sollecitare il massimo sostegno ad ogni livello”.

Seguici sui social e rimani sempre aggiornato su tutte le novità

Leggi anche...

Contattaci

Vuoi essere ricontattato per ricevere maggiori informazioni?
Compila il seguente modulo.