Il presidente Sib Confcommercio Pisa Fabrizio Fontani chiama a raccolta i balneari pisani in vista della prossima assemblea regionale del Sindacato Italiano Balneari organizzata da Confcommercio Toscana martedì 8 ottobre alle 16 a Forte dei Marmi presso Villa Bertelli.
All’appuntamento, moderato dal vicedirettore di Confcommercio Toscana Gianni Picchi, interverranno il presidente del Sindacato Italiano Balneari Tonino Capacchione, Alberto Nencetti e Stefania Frandi, presidente e consulente Sib Confcommercio Toscana, e il presidente Sib Confcommercio Lucca-Massa Luca Petrucci.
“Salviamo le nostre imprese! Questo l’appello che lanciamo e allo stesso tempo un imperativo categorico che la politica deve rispettare” afferma Fontani “Impugnando la Legge della Regione Toscana sugli indennizzi per i titolari di concessioni il Consiglio dei Ministri non ha fatto altro che alimentare un contesto di incertezza in cui gli imprenditori si trovano da più di 15 anni. Dopo aver lasciato per mesi un vuoto normativo il Governo ha emanato un provvedimento inaccettabile sulle concessioni e infine bloccato un atto di grande responsabilità come quello della Regione che definisce le linee guida per gli indennizzi”.
“Dopo le iniziative intraprese in agosto che hanno visto la massiccia adesione dei balneari pisani, come peraltro quella di molti colleghi negli stabilimenti di tutta Italia, le premesse erano ben diverse e le aspettative che nutrivamo sono state disattese con la decisione di mettere a gara le concessioni balneari. Non è stato tenuto minimamente conto degli investimenti fatti negli anni e del valore commerciale delle nostre aziende, per non parlare del lavoro di mappatura delle aree in concessione. Ci auguriamo una massiccia presenza di imprenditori e gestori di stabilimenti da tutta la regione. Pisa farà la sua parte, come sempre, in un momento cruciale per il nostro futuro”.
“Ora più che mai – afferma il direttore generale Confcommercio Pisa e Confcommercio Livorno, nonché segretario nazionale Sib, Federico Pieragnoli – è necessario un momento di confronto e riflessione sulle ultime novità normative che riguardano il settore e, soprattutto, sulle azioni da intraprendere per tutelare il futuro delle imprese e del turismo balneare, da sempre fiore all’occhiello dell’offerta italiana”.
“Il Decreto Legge del 16 settembre aggiunge qualche anno di proroga prima della messa a gara, ma si può sicuramente migliorare, è una partita ancora aperta- Siamo convinti che si possa ancora lavorare in modo serio e obiettivo per un riordino organico della normativa che deve sicuramente contemplare la salvaguardia delle imprese turistiche esistenti”.


