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Confcommercio Pisa

Volterra, proroga della Zona Rossa per attività di ristorazione, al lavoro per attrarre negozi di qualità

 

Confcommercio: “Al sindaco chiediamo concertazione e programmazione su piano del commercio e suolo pubblico”

“La Zona Rossa deve essere prorogata proprio per salvaguardare le attività di somministrazione e ristorazione di cui il centro storico è già saturo, a Volterra servono attività diversificate e di qualità: la concertazione tra sindaco e associazioni di categoria su questi temi sarà fondamentale”.

Queste le richieste del presidente di Confcommercio Volterra Sergio Brizi in vista del nuovo Piano del Commercio. “Ben vengano nuove attività con le giuste caratteristiche per rendere l’offerta merceologica ancor più ricca e variegata. Pensiamo a negozi di abbigliamento, calzature, attività di vicinato che contribuiscano a valorizzare e qualificare ulteriormente l’immagine della città. Quello che vogliamo evitare con ogni mezzo è il proliferare di nuovi locali e ristoranti. Volterra non deve diventare un ‘mangificio’, Già nei mesi di alta stagione e di massima affluenza turistica ristoranti, bar e locali faticano a riempirsi, figuriamoci se ne aprissero altri, per non parlare della svalutazione che andrebbero a subire le attività già esistenti”.

“Sarà importante inoltre la regolamentazione e definizione delle nuove regole sul suolo pubblico. Avevamo già richiesto di inserire la possibilità di installare dehors permanenti nelle aree di pertinenza di attività e locali, proprio con l’obiettivo di offrire alle attività di ristorazione la possibilita di realizzare interventi strutturali, con il tempo di adeguarsi e programmare i necessari investimenti”.

“L’obiettivo è proprio quello di consentire a Volterra e al suo tessuto commerciale di compiere un ulteriore salto di qualità sul fronte dell’accoglienza e dell’ospitalità in ogni periodo dell’anno. Ma su questo fronte per ora tutto tace” ribadisce il responsabile territoriale di Confcommercio Provincia di Pisa Luca Favilli. “Non vorremmo trovarci davanti al fatto compiuto senza prima aver concertato e valutato un passaggio cruciale per il futuro della città e del centro storico. L’auspicio è quello della massima collaborazione con l’amministrazione comunale, arrivando a un confronto che permetta di costruire e progettare insieme il regolamento. Da un anno e mezzo abbiamo chiesto un incontro su questi temi, ma ad ora di questo progetto non abbiamo ricevuto neppure una bozza su cui discutere. Non perdiamo tempo, la scadenza del 31 dicembre 2025 si avvicina. Il nuovo regolamento sulle aperture e quello sul suolo pubblico sono questioni vitali per Volterra ed è indispensabile che venga condiviso”.

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